Dall'architettura della lingua italiana all'architettura linguistica dell'Italia (Sammelband)

Saggi in omaggio a Heidi Siller-Runggaldier


Allgemeine Angaben

Herausgeber

Paul Danler Christine Konecny

Verlag
Lang
Stadt
Frankfurt am Main
Publikationsdatum
2014
Auflage
1
Weiterführender Link
http://www.peterlang.com/index.cfm?event=cmp.ccc.seitenstruktur.detailseiten&seitentyp=produkt&pk=69590&concordeid=263469
ISBN
978-3-631-63469-1 ( im KVK suchen )
Thematik nach Sprachen
Rumänisch, Spanisch, Französisch, Zimbrisch, Friaulisch, Ladinisch, Sardisch, Italienisch
Disziplin(en)
Sprachwissenschaft
Schlagwörter
Minderheitensprachen in Italien, Varietätenlinguistik, Architektur der Sprache

Exposé

Il presente volume in omaggio a Heidi Siller-Runggaldier, professoressa di linguistica italiana dell’Università di Innsbruck (Austria), comprende più di 40 saggi incentrati sull’architettura in senso linguistico: dopo la prima sezione sull’architettura della lingua italiana ovvero sull’insieme delle sue variazioni a livello diacronico, diatopico, diastratico, diafasico e diamesico, segue una seconda sezione i cui contributi riguardano l’architettura linguistica dell’Italia, ovvero la situazione linguistica in Italia e le diverse lingue minoritarie parlate sul territorio italiano (per esempio il ladino, il friulano, il sardo, il cimbro). In fondo al volume vi è una terza ed ultima sezione intitolata “L’italiano nel mondo”, che contiene fra l’altro contributi sull’italiano quale lingua soggetta a fenomeni linguistici panromanzi, paneuropei e internazionali.

Inhalt

Inhaltsverzeichnis/Contenuto:
Paul Danler/Christine Konecny: Dall’architettura della lingua italiana all’architettura linguistica dell’Italia fino all’italiano nel mondo – per Heidi Siller-Runggaldier
I. L’architettura della lingua italiana
I.1. Variazione diacronica
Paola Benincà/Laura Vanelli: Settecento anni fa non si diceva così. L’espressione della distanza temporale nel passato in italiano antico e moderno – Maurizio Dardano: La posposizione del soggetto al verbo nella prosa antica. L’esempio del «Filocolo» – Gianluca Frenguelli: Fare le risa in italiano antico – Peter Koch: La scelta manzoniana tra selezione e ristandardizzazione – Johannes Kramer: Namen für die Sprache Italiens – Daniela Pirazzini: L’architettura della lingua italiana: considerazioni cognitive sulla struttura portante sì come colui che nel Decameron – Franz Rainer: L’ibridismo greco-latino nell’italiano ottocentesco e le sue origini neolatine – Michela Russo: L’Italia dell’anno 1000: le origini del raddoppiamento sintattico nell’italiano meridionale antico e non solo. Un’analisi scrittologica – Maria Selig: Standardisierung, Koineisierung und die mittelalterliche Sprachgeschichte Italiens – Luca Serianni: Anzichenò – Rosanna Sornicola: Il contributo dei documenti dell’Italia meridionale allo studio della transizione dal latino al romanzo: il caso delle carte notarili del IX e X secolo
I.2. Variazione diatopica
Gerald Bernhard: Salienza, frequenza e cambio linguistico percepito – Patrizia Cordin: Preposizioni locative in frasi ridotte introdotte da con – Elisabetta Fava: L’indicatore di forza di interrogazione in alcuni dialetti settentrionali tra affisso e clitico – Fiorenzo Toso: Le parole dell’architettura e i paradossi della diatopia. Su alcuni regionalismi veri e presunti di area ligure
I.3. Variazione diastratica
Gaetano Berruto: Esiste ancora l’italiano popolare? Una rivisitazione – Marina Chini: Immigrazione e usi linguistici nell’Italia nord-occidentale odierna, con alcune note su possibili risvolti nei confronti del diasistema dell’italiano – Elmar Schafroth: Anmerkungen zur varietätenlinguistischen Dimension von Relativkonstruktionen des Typs La scatola che ci mettevo il tabacco
I.4. Variazione diafasica e diamesica
Gianluca Colella: Forme ibride del discorso riportato nella stampa e nella narrativa contemporanea – Paul Danler: Il linguaggio politico sotto il profilo morfosintattico: il discorso del Duce revisited – Rembert Eufe: Kommunikationsverben im italiano cinematografico – dire in Antonionis Le amiche und seiner literarischen Vorlage – Ludwig Fesenmeier: Tra scritto e parlato: la questione dei soggetti postverbali tematici – Elisabetta Ježek: Esistono le collocazioni? Denotazione vs. significato collocazionale – Manfred Kienpointner: L’amore è cieco, e vede da lontano. Il campo semantico «amore» nell’italiano contemporaneo – Eva Lavirc/Josef Weidacher: Heidi Siller-Runggaldier, «sempre in testa e con un notevole distacco»! Rankings in der italienischen Sportsprache – Maria G. Lo Duca: Le prove di grammatica nei test Invalsi: luci e ombre – Piera Molinelli: Sai cosa ti dico? Non lo so, se non me lo dici. Sapere come segnale pragmatico nell’italiano parlato contemporaneo – Lorenzo Renzi: Ossimoro e Adynaton. Per una linguistica delle figure di stile – Giovanni Rovere: Elementi di variazione diafasica nell’ambito della valenza verbale
I.5. Variazione “plurima”
Paolo D’Achille: Un caso di «variazione plurima» in italiano: l’espressione del concetto «in questo momento»
II. L’architettura linguistica dell’Italia
Roland Bauer: Kurz gefasste Anmerkungen zur Position des Grödnerischen – Eduardo Blasco Ferrer: L’architettura in diacronia. Diatopia e latino di Sardegna – Rita Franceschini/Gerda Videsott: Come il livello di competenza plurilingue influenza le capacità cognitive: uno studio neurolinguistico condotto fra bambini ladini – Dieter Kattenbusch: Zu Besuch bei den letzten Zimbern im Veneto – Luca Melchior: Lo stato dell’elaborazione del friulano: alcuni appunti – Rosita Rindler Schjerve: Il sardo – una lingua minacciata?
III. L’italiano nel mondo
Wolfgang Pöckl/Barbara Pizzedaz: I confissi: catalizzatori della convergenza linguistica europea – Christian Schmitt: Europeizzazione come principio dello sviluppo dinamico dell’italiano moderno. Su una nuova tappa dell’evoluzione attraverso il neolatino e l’internazionalizzazione – Pietro Trifone: L’italiano nella giostra delle lingue. Testi di apprendenti sinofoni, ispanofoni e slavofoni – Federica Venier: A proposito di Hugo Schuchardt: la prima ricezione italiana della problematica dei creoli e della lingua franca – Maria Iliescu : Coup d’oeil sur les fonctions des déterminants démonstratifs (DD) ‘d’éloignement’ dans les langues romanes (à partir d’exemples italiens, espagnols, français et roumains).


Anmerkungen

Festschrift für Heidi Siller-Runggaldier, herausgegeben von Paul Danler (Erstherausgeber) und Christine Konecny (Zweitherausgeberin)

Ersteller des Eintrags
Christine Konecny
Erstellungsdatum
Donnerstag, 08. Mai 2014, 13:34 Uhr
Letzte Änderung
Donnerstag, 08. Mai 2014, 13:34 Uhr