Eredità medievali. La narratio brevis e le sue declinazioni in area romanza. Atti del IV seminario internazionale di studio (L’Aquila, 29-30 novembre 2017), a cura di L. Spetia, L. Core e T. Nocita (SPOLIA. Journal of Medieval Studies. Numero speciale 2018) (Zeitschriftenheft)

Spolia


Allgemeine Angaben

Publikationsdatum
Dezember 2018
Jahrgang
2018
Nummer
100
Weiterführender Link
http://www.spolia.it/online/it/documents/intro_narratiodef.pdf
ISSN
1824-7270
Thematik nach Sprachen
Italienisch, Französisch
Disziplin(en)
Literaturwissenschaft

Exposé

Il volume presenta gli Atti del IV Seminario internazionale di studi ‘Eredità medievali. La narratio brevis e le su declinazioni in area romanza’ tenutosi presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila il 29 e il 30 novembre 2017.
L’iniziativa dei Seminari ideata e organizzata da Lucilla Spetia, docente di Filologia e Linguistica romanza, fin dal 2014 ha come proprio obiettivo quello di individuare anno dopo anno temi di discussione di una certa ampiezza, atti a garantire l’approccio interdisciplinare tra letterature romanze del Medioevo – in quanto epoca di snodo fondamentale nella storia dell’uomo – con aperture significative e irrinunciabili ad altre realtà linguistiche e culturali, anche in senso diacronico, in modo da offrire agli studenti – cui primariamente sono rivolti i Seminari – la possibilità di riflettere criticamente e accogliere stimoli suggestivi che derivano dalle esperienze di lavoro e di ricerca dei singoli relatori che si sono succeduti negli anni.
Centrato sul genere narrativo, coltivato ampiamente nel Medioevo e molto frequentato nella letteratura contemporanea, il Seminario del 2017, ha inteso ripercorrere momenti importanti nell’affermazione della narratio brevis, a partire dall’origine di questa fortunata forma letteraria.
Affondando la specola nella tradizione mediolatina, l’attenzione della discussione si è poi spostata sulla produzione novellistica a Bisanzio, per concentrarsi quindi sulla declinazione del genere nella letteratura oitanica. In perenne biblico tra realtà e immaginazione, la narratio medievale guadagna una posizione centrale nel panorama di generi letterari e raggiunge il suo vertice con la nascita della novella, sancita dal Decameron di Giovanni Boccaccio, al quale sono dedicati due saggi. Una riflessione più in generale sull’arte del racconto e le sue implicazioni ideologiche chiude il volume e conferma che soprattutto la cultura di tipo umanistico consente di ragionare su problemi strettamente connessi con la vita di ogni uomo, sostanziata di pluralità e utopie.

Inhalt


Anmerkungen

keine

Ersteller des Eintrags
Teresa Nocita
Erstellungsdatum
Freitag, 21. Dezember 2018, 09:54 Uhr
Letzte Änderung
Samstag, 22. Dezember 2018, 11:18 Uhr