Stadt: Genève (Schweiz)

Frist: 2019-11-30

Beginn: 2020-09-07

Ende: 2020-09-09

URL: http://www.infoaipi.org/ginevra.asp

In un’epoca come quella attuale, in cui le culture nazionali si trovano a essere sempre più mescidate e le grandi narrazioni ideologiche – secondo la riflessione postmoderna – attraversano una crisi, l’apprendimento di una lingua seconda si configura non solo come strumento pratico di affermazione sociale, ma anche come luogo antropologico in fieri dove si negozia l’identità, tra origini e spaesamento, afasia e riscatto sociale.

Partendo da queste premesse, la sezione 10 del XXIV Congresso dell’Associazione Internazionale dei Professori di Italiano (AIPI) si propone di indagare in un’ottica interdisciplinare rappresentazioni di esperienze di insegnamento/apprendimento di lingue seconde, con particolare attenzione per l’italiano, in testi letterari e teatrali, film, canzoni, fumetti e altri generi minori. Nello specifico, potranno essere oggetto di analisi rappresentazioni di interazioni tra docente e apprendenti in contesti educativi (come avviene per esempio nel corso di italiano per immigrati al centro del film-documentario La mia classe di Daniele Gaglianone), tra parlanti nativi e non nativi al di fuori del contesto classe (come avviene tra il Poeta e Shun Li nel film Io sono Li di Andrea Segre) o riflessioni su percorsi, propri o altrui, di apprendimento, come nel racconto autobiografico In altre parole di Jhumpa Lahiri o, allargando il discorso ai classici, nella Vita di Vittorio Alfieri.

Tali rappresentazioni sono meritevoli di attenzione non solo per il loro valore estetico, ma anche e soprattutto perché, come opportunamente suggerisce Pugliese (2016), ricollegandosi a Coste, Mondémé (2008), Testa (2009) e ad altri autori interessati a riflettere sul rapporto tra letteratura e sapere specialistico (cfr. Ceserani 2010), possono offrire al ricercatore, al docente di lingua, all’apprendente e persino al lettore non specialista una prospettiva sui fenomeni oggetto di attenzione diversa da quella della scienza, ma a questa complementare.

Attraverso l’analisi dei testi e assumendo come punto di partenza le riflessioni di Pugliese (2016), la sezione intende dunque interrogarsi su questioni come le seguenti:

- Quali intersezioni presentano le rappresentazioni letterarie e le descrizioni scientifiche di esperienze di insegnamento/apprendimento e quali sinergie sono possibili tra queste due prospettive di osservazione? Quale contributo possono offrire testi letterari, film e altri generi alla comprensione scientifica dei fenomeni e, viceversa, quale contributo possono offrire le descrizioni basate su dati empirici alle rappresentazioni letterarie dei fenomeni stessi?

- In che rapporto si pongono, in una prospettiva di folk science e, in particolare, di folk linguistics (Niedzielski, Preston 2000), le teorie soggettive e le ideologie linguistiche sull’insegnamento/apprendimento delle lingue (cfr. Pasquale 2011) che emergono da tali rappresentazioni nei confronti delle teorie scientifiche?

- In che modo le rappresentazioni di esperienze di insegnamento / apprendimento linguistico possono fornire concrete occasioni di formazione alla didattica e di “alfabetizzazione culturale” (Pugliese 2016) nei percorsi universitari destinati a (futuri) insegnanti di italiano a stranieri, integrando così i saperi provenienti dalla lettura dei testi specialistici?

- In che modo l’incontro con esperienze narrate di apprendimento di L2 nella classe di lingua può contribuire al potenziamento della competenza interculturale e transculturale degli apprendenti, oltre che di quella glottomatetica?

- Quale ruolo possono avere i suddetti testi/film nella divulgazione della scienza ai lettori/spettatori non specialisti? In che misura essi possono contribuire a sensibilizzare tali lettori/spettatori per alcune delle tematiche al centro del dibattito linguistico e glottodidattico contemporanei – si pensi a temi come educazione plurilingue, alfabetizzazione in L2 in età adulta (Pugliese 2016) o valorizzazione delle lingue di origine nella classe plurilingue. In che misura, d’altra parte, essi possono trasmettere immagini semplificate e stereotipate?

La sezione è aperta a contributi di carattere glottodidattico, linguistico, letterario, pedagogico e interdisciplinare. Si prenderanno in considerazione comunicazioni incentrate sia su opere in lingua italiana che su opere straniere. In relazione a queste ultime potrà essere interessante un’analisi della loro ricezione in ambito italiano, così come un confronto tra l’originale e la traduzione italiana, in modo da far emergere le costanti e gli elementi di variazione, nella descrizione dei processi di apprendimento, riscontrabili nel passaggio da una lingua all’altra.

I soci interessati a presentare una comunicazione dovranno inviare titolo e abstract ai responsabili della sezione tematica entro il 30 novembre 2019. La selezione delle proposte si effettuerà in base alla qualità scientifica e alla pertinenza rispetto al tema delle sezioni. L’esito sarà comunicato entro il 15 febbraio. È prevista la pubblicazione di una selezione di contributi presso la casa editrice Cesati.

Responsabili della sezione tematica:

Lorenzo Coveri: lorcoveri@gmail.com
Tommaso Meozzi: tommaso.meozzi@sz.uni-augsburg.de
Enrico Serena: enrico.serena@ruhr-uni-bochum.de

Per le modalità di iscrizione si rimanda al bando ufficiale:
http://www.infoaipi.org/ginevra.asp

Beitrag von: Tommaso Meozzi

Redaktion: Christoph Behrens