Stadt: Umbertide (PG), Italien

Beginn: 2021-02-18

Ende: 2021-02-20

URL: https://www.centrostudimariopancrazi.it/

CONVEGNO SCIENTIFICO DI STUDI INTERNAZIONALE
La poesia umbra dell’età barocca
Umbertide (PG), 18-20 febbraio 2021

Da alcuni anni il Centro Studi “Mario Pancrazi” ha avviato un itinerario scientifico finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione della ricca tradizione letteraria in Umbria. Nel maggio 2014 ha organizzato, tra Sansepolcro e Città di Castello, il convegno L’Umanesimo nell’Alta Valtiberina. Arte, letteratura, matematiche, vita civile tra Umbria e Toscana, di cui i relativi atti sono stati pubblicati nel 2015 a cura di Andrea Czortek e Matteo Martelli. Nel marzo 2016 ha promosso un secondo convegno, ruotante intorno ai due maggiori letterati umanisti di Città di Castello, Gregorio e Lilio Tifernati. Due protagonisti dell’Umanesimo italiano, di cui sono usciti nel 2017 gli atti a cura di John Butcher, Andrea Czortek e Matteo Martelli (rec. in “Renaissance Quarterly”, LXXI, 2). Nel novembre 2017 ha organizzato, tra San Giustino e Città di Castello, un terzo convegno intitolato Francesca Turini Bufalini e la letteratura di genere, di cui sono stati pubblicati gli atti a cura di John Butcher (rec. in “Italian Studies in Southern Africa / Studi d’Italianistica nell’Africa Australe”, XXXI, 2). Infine, nel marzo 2019, ha voluto progettare, in colla-borazione con l’Accademia Petrarca, tra Arezzo e Città di Castello, il convegno La traduzione latina dei classici greci nel Quattrocento in Toscana e in Umbria, di cui il volume degli atti è appena uscito a cura di John Butcher e Giulio Firpo. I quattro convegni sinora realizzati hanno destato l’attenzione di studiosi nazionali e internazionali; durante il loro svolgimento è accorso un pubblico nutrito e interessato, tanto dall’Italia quanto da altri Stati europei, incentivando una vivace discussione sulla letteratura umbra nelle sue multiformi espressioni; i volumi degli atti sono stati acquistati dalle maggiori biblioteche universitarie in Europa e in Nord America e recensiti su riviste scientifiche di prestigio.

Il convegno scientifico di studi internazionale La poesia umbra dell’età barocca si riallaccia a un percorso di ricerca inaugurato dal Centro Studi “Mario Pancrazi” con la realizzazione, nel 2017, del convegno Francesca Turini Bufalini e la letteratura di genere. In tale occasione è stato possibile confrontarsi con una poetessa vissuta tra San Giustino e Città di Castello (1553-1641) che nella sua produzione in versi segnava il lento passaggio dal tardo manierismo rinascimentale al primo fiorire di una poetica barocca. Eppure la scuola della poesia barocca in Umbria vanta una foltissima schiera di voci poetiche, alcune da annoverare tra le più eloquenti dell’epoca: è sufficiente rammentare Filippo Alberti (Umbertide 1548 – 1612), Lodovico Verucci (Norcia c. 1550 – Collepepe 1627), Paolo Beni (Candia 1552/3, cresciuto a Gubbio – Padova 1625), Filippo Massini (Perugia 1559 – Bologna 1617), Vincenzo Iacobilli (Foligno c. 1561 – Terni 1601), Giovanni Battista Lalli (Norcia 1572 – 1637), Secondo Lancellotti (Perugia 1583 – Parigi 1643), Antonio Maria Narducci (Perugia 1583 – 1629), Guidubaldo Benamati (Gubbio 1595 – 1653), Giovanni Antonio Bini (Assisi, sec. XVII), Diomede Montesperelli (Perugia, m. 1674), Antonio Abati (Gubbio 1603 – Senigallia 1667), Francesco Melosio (Città della Pieve 1609 – 1670), Giovanni Francesco Lazzarelli (Gubbio 1621 – Mirandola 1693), Giuseppe Piselli (Todi 1646 – 1724), Alessandro Benincasa (Perugia 1649 – Roma 1694), Vincenzo Leonio (Spoleto 1650 – Roma 1720) e Gaetana Passerini (Spello 1654 – 1714) – per la bibliografia, cfr. almeno Ludovico Jacobilli, Bibliotheca Umbriae (1658), Giovanni Battista Vermiglioli, Biografia degli scrittori perugini (1828-29), AA.VV., Dizionario biografico degli italiani (1960-), Walter Binni / Natalino Sapegno, Storia letteraria delle regioni d’Italia (1968: sezione sull’Umbria a cura di W. Binni) e Pasquale Tuscano, Umbria (1988: nella collana “Letteratura delle regioni d’Italia. Storia e testi”). Di fronte a un simile elenco di poeti e poetesse pare senz’altro legittimo definire l’Umbria una delle regioni più feconde nell’evolversi della poetica post-rinascimentale.

La storiografia letteraria relativa alla prima età moderna ha tradizionalmente preferito puntare l’attenzione altrove, relegando la letteratura umbra a uno status marginale. Di un tale approccio è sintomatica l’assenza, per alcuni degli autori sopraccitati, di un solo saggio scientifico moderno. Eppure studi recenti hanno dimostrato come la cultura letteraria dell’Umbria era ben lungi da costituire una zona di ombra rispetto ad altre regioni e città apparentemente più ricche di fermenti artistici: per citare un solo esempio, basti considerare le conclusioni a cui giunge Lorenzo Sacchini nella sua monografia del 2016 Identità, lettere e virtù: Le lezioni accademiche degli Insensati di Perugia (1561-1608). Specie nel campo della poesia dell’età barocca, risulta fuori discussione che l’Umbria ha svolto una funzione tutt’altro che secondaria a livello nazionale e, in parte, internazionale, come ha dimostrato ad es. il recente pomeriggio di studi tenutosi a Senigallia “Antonio Abati. Satira e encomio” (dicembre 2017), ora con relativi atti a cura di Chiara Pietrucci e Federico Contini, con una postfazione di Guido Arbizzoni (2019).

Il convegno di studi La poesia umbra dell’età barocca si prefigge la finalità di indagare e di valorizzare nel suo complesso il vasto e poliforme fenomeno della poesia umbra tra fine Cinquecento e Seicento, ricostruendo la biografia degli autori e delle autrici e ponendola in relazione con i linguaggi, i metri, gli stili, i generi e le tematiche delle opere realizzate, nella volontà di scandagliare il profilo umano, sociale, ideologico ed estetico di poeti e poetesse troppo spesso ignorati da una critica contemporanea eccessivamente legata a modelli e schemi storiografici convenzionali. D’altronde, per motivi di vicinanza geografica e di comunanza di intenti, molti dei poeti e delle poetesse umbri stabilirono legami di reciproca stima e di amicizia: basti pensare ad Alberti e alla Turini Bufalini, ambedue oriundi dell’Alta Valtiberina, oppure ad Abati e a Melosio, entrambi autori di celebri volumi satirici. La ricostruzione della comunità dei letterati umbri e degli scambi intellettuali avvenuti tra di loro, anche nei loro rapporti con le vicende storiche coeve, rientra tra gli scopi precipui del convegno in oggetto.

Il convegno internazionale “La poesia umbra dell’età barocca” si svolgerà ad Umbertide. Tale scelta geografica non è dovuta al caso: il poeta Filippo Alberti (Umbertide 1548 – 1612) può considerarsi uno dei più autorevoli protagonisti della letteratura umbra, membro della perugina Accademia degli Insensati e allo stesso tempo amico di Cesare Caporali e di Torquato Tasso, il quale gli indirizzava un suo sonetto (si veda la voce di Alberto Asor Rosa nel Dizionario biografico degli italiani, 1960). Il convegno si svolgerà nei giorni 18-20 febbraio 2021. Sono previste relazioni di venti studiose e studiosi esperti di letteratura italiana della prima età moderna, distribuiti tra il pomeriggio di giovedì, tutto il venerdì e la mattina di sabato. La progettazione scientifica è stata affidata a Dr. John Butcher, direttore scientifico della sezione di arte e letteratura del Centro Studi “Mario Pancrazi”, oltreché autore di numerosi saggi e interventi convegnistici sulla poesia umbra barocca; il prof. Matteo Martelli, presidente dello stesso Centro Studi, curerà l’organizzazione. Analogamente ai precedenti quattro convegni sulla letteratura umbra, il Centro Studi pubblicherà, all’interno della “Biblioteca del Centro Studi “Mario Pancrazi”” (nella collana “Supplementi”), un volume di atti il quale metterà i frutti dell’iniziativa a disposizione di un pubblico più vasto, stimolando in tal modo ulteriori dibattiti e ricerche scientifiche sulla cultura letteraria dell’Umbria.

Comitato scientifico internazionale:

Paolo Bà (Università di Siena)
John Butcher (Centro Studi “Mario Pancrazi”)
Raffaele Giglio (Università di Napoli “Federico II”)
Chiara Pietrucci (Università di Macerata)
Lorenzo Sacchini (Brescia)
Fabrizio Scrivano (Università di Perugia)
Pasquale Tuscano (Università di Perugia)

Tra i relatori confermati:

Federico Contini
Daniela De Liso
Giulia Dell’Aquila
Daniele Gambacorta
Luisella Giachino
Jean-François Lattarico
Anna Rita Rati
Luigi Maria Reale
Emilio Russo

Per ogni ulteriore informazione, si prega rivolgersi a John Butcher (johncbutcher@hotmail.com).

In collaborazione con:

University Book, Umbertide

Beitrag von: John Butcher

Redaktion: Christoph Behrens